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	Commenti a: Linee di indirizzo per la ristorazione assistenziale e scolastica	</title>
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	<description>Igiene &#8226; Nutrizione &#8226; Sicurezza Alimentare</description>
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		<title>
		Di: FoodScience		</title>
		<link>https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-122</link>

		<dc:creator><![CDATA[FoodScience]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2021 10:44:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-121&quot;&gt;chiara&lt;/a&gt;.

Salve, a quanto mi risulta si. Sono state formulate nel 2020 le nuove linee guida nazionali ma non mi risulta che siano ancora state pubblicate in GU e recepite ufficialmente a livello regionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-121">chiara</a>.</p>
<p>Salve, a quanto mi risulta si. Sono state formulate nel 2020 le nuove linee guida nazionali ma non mi risulta che siano ancora state pubblicate in GU e recepite ufficialmente a livello regionale.</p>
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			</item>
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		<title>
		Di: chiara		</title>
		<link>https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-121</link>

		<dc:creator><![CDATA[chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2021 10:45:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buongiorno, vorrei sapere se linee di indirizzo per la ristorazione assistenziale regionali del 2012 sono ancora in vigore.
Grazie!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno, vorrei sapere se linee di indirizzo per la ristorazione assistenziale regionali del 2012 sono ancora in vigore.<br />
Grazie!</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: FoodScience		</title>
		<link>https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-83</link>

		<dc:creator><![CDATA[FoodScience]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 11:37:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-81&quot;&gt;Enrico&lt;/a&gt;.

Salve Enrico,
non mi risulta che esistano dispozioni normative specifiche in materia oltre alle Linee Guida nazionali e quelle regionali di riferimento (come per esempio quelle riportate in questo articolo per la Regione Toscana).
Le Linee Guida in effetti prevedono la presenza di diete speciali e alternative per ragioni che possono essere &lt;strong&gt;sanitarie&lt;/strong&gt; (per esempio per allergie/intolleranze o patologie diagnosticate), &lt;strong&gt;religiose&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;etiche&lt;/strong&gt; (per esempio dieta vegetariana).
Ciò detto, è opportuno specificare che i menù devono essere redatti da professionisti qualificati (per esempio un nutrizionista) secondo precise indicazioni nutrizionali e validati formalmente dall&#039;ASL competente.
La modalità di gestione operativa del servizio mensa, poi, dovrebbe essere coordinata dalla commissione mensa e dal responsabile della struttura. Le procedure specifiche devono inoltre essere inserite nel piano di autocontrollo, in particolare per quanto riguarda la gestione del rischio allergeni.
A mio avviso infine, qualora l&#039;utente abbia delle reali patologie e/o allergie/intolleranze &lt;strong&gt;diagnosticate&lt;/strong&gt; è opportuno richiedere un certificato medico rilasciato dal medico generico o dallo specialista che attesti quali sono le indicazioni nutrizionali specifiche da adottare, questo sia nell&#039;interesse stesso della struttura e soprattutto dell&#039;utente che spesso non ha le competenze per stabilire arbitrariamente l&#039;alimentazione a lui più indicata.
In tutta questa situazione diventa fondamentale il ruolo del consulente che ha anche il compito di farsi da tramite fra l&#039;amministrazione scolastica e gli operatori addetti alla mensa, nel rispetto delle normative di settore.
Dott. Matteucci - Biologo Nutrizionista Spec. in Scienza dell&#039;Alimentazione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-81">Enrico</a>.</p>
<p>Salve Enrico,<br />
non mi risulta che esistano dispozioni normative specifiche in materia oltre alle Linee Guida nazionali e quelle regionali di riferimento (come per esempio quelle riportate in questo articolo per la Regione Toscana).<br />
Le Linee Guida in effetti prevedono la presenza di diete speciali e alternative per ragioni che possono essere <strong>sanitarie</strong> (per esempio per allergie/intolleranze o patologie diagnosticate), <strong>religiose</strong> o <strong>etiche</strong> (per esempio dieta vegetariana).<br />
Ciò detto, è opportuno specificare che i menù devono essere redatti da professionisti qualificati (per esempio un nutrizionista) secondo precise indicazioni nutrizionali e validati formalmente dall&#8217;ASL competente.<br />
La modalità di gestione operativa del servizio mensa, poi, dovrebbe essere coordinata dalla commissione mensa e dal responsabile della struttura. Le procedure specifiche devono inoltre essere inserite nel piano di autocontrollo, in particolare per quanto riguarda la gestione del rischio allergeni.<br />
A mio avviso infine, qualora l&#8217;utente abbia delle reali patologie e/o allergie/intolleranze <strong>diagnosticate</strong> è opportuno richiedere un certificato medico rilasciato dal medico generico o dallo specialista che attesti quali sono le indicazioni nutrizionali specifiche da adottare, questo sia nell&#8217;interesse stesso della struttura e soprattutto dell&#8217;utente che spesso non ha le competenze per stabilire arbitrariamente l&#8217;alimentazione a lui più indicata.<br />
In tutta questa situazione diventa fondamentale il ruolo del consulente che ha anche il compito di farsi da tramite fra l&#8217;amministrazione scolastica e gli operatori addetti alla mensa, nel rispetto delle normative di settore.<br />
Dott. Matteucci &#8211; Biologo Nutrizionista Spec. in Scienza dell&#8217;Alimentazione</p>
]]></content:encoded>
		
			</item>
		<item>
		<title>
		Di: Enrico		</title>
		<link>https://www.foodscience.it/ristorazione-assistenziale-scolastica/#comment-81</link>

		<dc:creator><![CDATA[Enrico]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 14:36:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve, lavoro come cuoco in una mensa scolastica.
Si sta verificando che molti ragazzi portano dei certificati per diete dimagranti o personalizzate senza avere nessuna patologia, o peggio dei certificati fasulli che attestano delle intolleranze inesistenti o talmente generiche da non poter essere prese in considerazione.
Ultimo caso, una ragazza intollerante ad alcuni tipi di verdura. Si può redigere un certificato in questo modo?

Dirigente scolastico e referenti che dovrebbero regolamentare il servizio mensa se ne fregano altamente, anzi spesso passiamo noi per lavativi perché non vogliamo accontentare i ragazzi. Non riusciamo a far capire loro che la scuola offre un servizio mensa e non è un ristorante con menù alla carta.
Siamo esasperati. Non sappiamo come comportarci. 
Se possibile forniteci materiale legislativo che ci possa tutelare in qualche modo. Grazie]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, lavoro come cuoco in una mensa scolastica.<br />
Si sta verificando che molti ragazzi portano dei certificati per diete dimagranti o personalizzate senza avere nessuna patologia, o peggio dei certificati fasulli che attestano delle intolleranze inesistenti o talmente generiche da non poter essere prese in considerazione.<br />
Ultimo caso, una ragazza intollerante ad alcuni tipi di verdura. Si può redigere un certificato in questo modo?</p>
<p>Dirigente scolastico e referenti che dovrebbero regolamentare il servizio mensa se ne fregano altamente, anzi spesso passiamo noi per lavativi perché non vogliamo accontentare i ragazzi. Non riusciamo a far capire loro che la scuola offre un servizio mensa e non è un ristorante con menù alla carta.<br />
Siamo esasperati. Non sappiamo come comportarci.<br />
Se possibile forniteci materiale legislativo che ci possa tutelare in qualche modo. Grazie</p>
]]></content:encoded>
		
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