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	<title>Corsi e Formazione &#8211; FoodScience</title>
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	<description>Igiene &#8226; Nutrizione &#8226; Sicurezza Alimentare</description>
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	<title>Corsi e Formazione &#8211; FoodScience</title>
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		<title>Corsi HACCP in Toscana: FAQ</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FoodScience]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2016 15:09:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corsi e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Domande e Risposte]]></category>
		<category><![CDATA[alimentaristi]]></category>
		<category><![CDATA[corso HACCP]]></category>
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		<category><![CDATA[regione toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa sono i corsi HACCP? A cosa servono? Quanto durano? Hanno una scadenza? In questo articolo abbiamo riassunto le risposte alle principali domande che ci vengono poste di solito sui corsi HACCP. Se non trovi la risposta alla tua domanda puoi sempre contattarci o lasciare un commento in fondo all&#8217;articolo. Buona lettura! &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-421 size-medium" style="margin-bottom: 20px;" src="http://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920-300x300.jpg" alt="corsi haccp toscana" width="300" height="300" srcset="https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920-300x300.jpg 300w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920-150x150.jpg 150w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920-768x768.jpg 768w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920-1024x1024.jpg 1024w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/02/questions-1014060_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Cosa sono i corsi HACCP? A cosa servono? Quanto durano? Hanno una scadenza?</h2>
<p>In questo articolo abbiamo riassunto le risposte alle principali domande che ci vengono poste di solito sui corsi HACCP.<br />
Se non trovi la risposta alla tua domanda puoi sempre <a href="http://www.foodscience.it/contatti">contattarci</a> o lasciare un commento in fondo all&#8217;articolo.</p>
<p>Buona lettura!</p>
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<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Cosa sono i corsi HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> I<strong> corsi di formazione per alimentaristi</strong> (comunemente chiamati anche &#8220;<strong>corsi HACCP</strong>&#8220;) sono corsi in sostituzione dell&#8217;ex-libretto sanitario. I corsi HACCP appartengono alla categoria dei <strong>corsi dovuti per legge</strong>. La loro frequenza è pertanto obbligatoria per poter lavorare professionalmente nel settore alimentare. I corsi HACCP sono normati a livello regionale. Per quanto riguarda la Regione Toscana la normativa di riferimento è la D.G.R.T. n. 559/2008 (contenente gli “<a href="http://www.regione.toscana.it/-/adempiere-agli-obblighi-formativi-per-alimentaristi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Indirizzi in materia di formazione degli alimentaristi</a>“). </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>A cosa servono i corsi HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> I corsi HACCP consentono di <strong>acquisire le basi teoriche dei corretti comportamenti in ambito igienico-sanitario</strong> e forniscono gli strumenti pratici per poter <strong>manipolare in totale sicurezza i prodotti alimentari</strong>, dalle materie prime ai prodotti finiti.  La frequenza dei corsi HACCP consente di poter esercitare, a seconda del profilo seguito, la mansione di addetto, titolare o responsabile del piano di autocontrollo (o <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">manuale HACCP</a>) in attività alimentari semplici o complesse (ovvero con o senza manipolazione diretta di alimenti).</div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Dove si svolgono i corsi HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> I corsi HACCP sono normalmente organizzati da Agenzie Formative accreditate. E&#8217; tuttavia possibile organizzare anche corsi aziendali direttamente presso la sede del cliente. Vuoi sapere come? <a href="http://www.foodscience.it/contatti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Contattaci</a>! </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Chi sono i docenti dei corsi HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> Questa è la parte più importante! La Regione Toscana ha predisposto un elenco dei requisiti professionali che devono avere i docenti. Oltre a un titolo di studio in materie attinenti alla sicurezza alimentare è richiesta una <strong>specifica esperienza professionale documentata</strong>. E&#8217; buona norma informarsi prima sulle credenziali del docente. Solo un professionista esperto nel settore della sicurezza alimentare potrà trasmettere tutte quelle nozioni che saranno poi utili nella pratica lavorativa. I formatori di <strong>FoodScience</strong> hanno <strong>anni di esperienza pratica sia come docenti che come consulenti esperti in nutrizione e sicurezza alimentare</strong>. Con noi si va sul sicuro!</div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Quanto dura un corso HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> I corsi HACCP in Toscana sono strutturati in <strong>unità formative della durata di 4 ore ciascuna</strong>. La durata è variabile in funzione del profilo che si deve conseguire e va da un minimo di 8 ore (per gli addetti con mansione alimentare semplice) ad un massimo di 16 ore (per i Titolari o i Responsabili dei piani di autocontrollo). </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Come faccio a sapere quale profilo devo seguire?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> Puoi approfondire leggendo la nostra <a href="http://www.foodscience.it/scegliere-il-corso-haccp-toscana/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">guida pratica per la scelta del corso HACCP in Toscana</a>. </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Quali argomenti sono affrontati nei corsi HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim">
<p>I corsi HACCP in Toscana sono strutturati in unità formative (UF)  all&#8217;interno delle quali sono affrontati gli argomenti di igiene e sicurezza alimentare previsti dalla normativa regionale, ovvero:</p>
<p><strong>I UF</strong> (unità di base, comune a tutti i profili):</p>
<ul>
<li>Rischi e pericoli alimentari: chimici, fisici, microbiologici e loro prevenzione;</li>
<li>Metodi di autocontrollo e principi del <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sistema HACCP</a>;</li>
<li>Obblighi e responsabilità dell’industria alimentare.</li>
</ul>
<p><strong>II UF </strong>(unità riservata ai titolari e ai responsabili dei piani di autocontrollo):</p>
<ul>
<li>Le principali parti costitutive di un <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">piano di autocontrollo</a>;</li>
<li>Identificazione dei punti critici, loro monitoraggio e misure correttive;</li>
<li>Le procedure di controllo delocalizzate e le GMP.</li>
</ul>
<p><strong>III UF</strong> (unità di base, comune a tutti i profili):</p>
<ul>
<li>Conservazione degli alimenti;</li>
<li>Approvvigionamento materie prime;</li>
<li>Pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature;</li>
<li>Igiene personale.</li>
</ul>
<p><strong>IV UF</strong> (unità riservata ai titolari e ai responsabili dei piani di autocontrollo e agli addetti alla produzione e preparazione di alimenti):</p>
<ul>
<li>Individuazione e controllo dei rischi specifici nelle principali fasi del processo produttivo delle singole tipologie di attività.</li>
</ul>
</div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Cosa ottengo alla fine del corso HACCP?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> Previo superamento di una verifica di apprendimento viene rilasciato un attestato di formazione individuale che riporta il profilo seguito. </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>I corsi HACCP hanno una scadenza?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> Si. Gli attestati rilasciati al termine del corso HACCP hanno una validità di 5 anni, dopodichè devono essere rinnovati seguendo un corso di aggiornamento di 4 ore (per gli addetti) o di 8 ore (per i Titolari e i Responsabili del piano di autocontrollo). </div></div>
<div class="su-spoiler su-spoiler-style-fancy su-spoiler-icon-plus-circle su-spoiler-closed" data-scroll-offset="0" data-anchor-in-url="no"><div class="su-spoiler-title" tabindex="0" role="button"><span class="su-spoiler-icon"></span><strong>Dove posso trovare altre informazioni?</strong></div><div class="su-spoiler-content su-u-clearfix su-u-trim"> E&#8217; possibile <a href="http://www.foodscience.it/contatti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">contattarci</a> in ogni momento o lasciare un commento qui sotto. In fondo siamo qui per questo! </div></div>
</div>
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<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Scegliere il corso HACCP: guida per la Liguria</title>
		<link>https://www.foodscience.it/scegliere-il-corso-haccp-liguria/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[FoodScience]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 20:28:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corsi e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentaristi]]></category>
		<category><![CDATA[corso HACCP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[regione liguria]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle domande che ci viene rivolta più spesso è &#8220;Come faccio a scegliere il corso HACCP giusto per me?&#8221;. La domanda è legittima e sorge spontanea in quanto i regolamenti regionali che disciplinano il settore individuano diversi profili professionali e, di conseguenza, esistono corsi HACCP che hanno una durata (e un costo) anche molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><img decoding="async" class="alignleft wp-image-330 size-full" style="margin-bottom: 20px;" src="http://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp.jpg" alt="scegliere il corso HACCP" width="300" height="300" srcset="https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp.jpg 300w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una delle domande che ci viene rivolta più spesso è &#8220;Come faccio a scegliere il corso HACCP giusto per me?&#8221;.</h2>
<p>La domanda è legittima e sorge spontanea in quanto i regolamenti regionali che disciplinano il settore individuano diversi profili professionali e, di conseguenza, esistono corsi HACCP che hanno una durata (e un costo) anche molto diverso fra loro.</p>
<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio.</p>
<h3><br style="clear: both;" />Cosa sono e a cosa servono i corsi HACCP?</h3>
<p>I corsi HACCP, o meglio i corsi di formazione per alimentaristi, sono corsi di formazione professionale, in sostituzione dell’ex libretto sanitario, obbligatori per legge per poter svolgere mansioni lavorative a contatto con gli alimenti. Tutte le attività alimentari sono tenute a formare e ad addestrare tutto il personale addetto alla produzione, preparazione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari destinato a venire a contatto diretto o indiretto, anche temporaneamente, con gli alimenti.<br />
I corsi HACCP, se tenuti da <strong>docenti esperti</strong>, consentono di acquisire le basi teoriche dei corretti comportamenti in ambito igienico-sanitario e forniscono gli strumenti pratici per poter manipolare in totale sicurezza i prodotti alimentari, dalle materie prime ai prodotti finiti. La formazione degli alimentaristi, pertanto, rappresenta uno strumento essenziale di prevenzione nell&#8217;ambito della sicurezza alimentare.</p>
<p>I contenuti, la durata e le modalità di svolgimento dei corsi HACCP sono disciplinati a livello regionale e (purtroppo) non vi è ancora uniformità su tutto il territorio nazionale.</p>
<h3>Come scegliere il corso HACCP: i vari profili previsti dalla Regione Liguria</h3>
<p>Per quanto riguarda la Regione Liguria i corsi HACCP sono regolamentati dalla <a href="http://www.regione.liguria.it/archivi/archivio-allegati/doc_download/8259-bollettino-ufficiale-della-regione-liguria-n30-del-25-luglio-2012-parte-ii.html" target="_blank">D.G.R. n. 793/2012</a> contenente le &#8220;Linee di indirizzo per la formazione degli alimentaristi e degli Operatori del Settore Alimentare (OSA) ai sensi del Reg. 852/2004/CE&#8221;. Nel caso specifico della Regione Liguria, che qui prendiamo in esame, sono previsti 3 tipi di profili:</p>
<ul>
<li><strong>OSA e alimentaristi </strong>che operano in <strong>attività semplici</strong></li>
<li><strong>OSA e alimentaristi </strong>che svolgono attività di <strong>produzione e preparazione di alimenti </strong></li>
<li><strong>Titolari</strong> e <strong>Responsabili</strong> dei piani di autocontrollo</li>
</ul>
<p>A questi profili sono associati corsi HACCP di diversa durata e complessità, secondo lo schema seguente:</p>
<ul>
<li><strong>OSA e Alimentaristi</strong> che operano in <strong>attività semplici</strong>: devono frequentare una unità formativa di base di <strong>8 ore</strong></li>
<li><strong>OSA e Alimentaristi</strong> che svolgono attività di produzione e preparazione di alimenti<strong>,</strong> <strong>Titolari</strong> e <strong>Responsabili</strong> dei piani di autocontrollo: devono frequentare una unità formativa di base e una unità formativa aggiuntiva a carattere specifico e teorico-operativo per un totale di <strong>16 ore</strong></li>
</ul>
<p>E molto importante scegliere il corso HACCP adatto alle mansioni lavorative svolte o che si ha intenzione di svolgere in quanto si potrebbe incorrere nel <strong>rischio di sanzioni</strong> da parte delle Autorità preposte al controllo. E&#8217; inoltre da tenere in considerazione che gli attestati di formazione che vengono rilasciati al termine del corso HACCP hanno una <strong>validità quinquennale</strong> ed è quindi opportuno scegliere il corso HACCP pensando anche al futuro, soprattutto per chi è in cerca di occupazione nel settore alimentare.</p>
<h3>Alimentarista, titolare o responsabile?</h3>
<p>La prima decisione da prendere riguarda la mansione lavorativa che si stà svolgendo o che si intende svolgere, ovvero bisogna scegliere se essere formati come OSA, titolari o responsabili del piano di autocontrollo.</p>
<p>Gli <strong>alimentaristi</strong> comprendono tutti gli addetti alla produzione, preparazione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari, destinati a venire a contatto diretto o indiretto, anche temporaneamente, con gli alimenti. Si comprendono in tale definizione anche il conduttore dell&#8217;esercizio, i suoi collaboratori familiari e, in genere, chiunque presti attività, anche a titolo gratuito, temporaneo o sporadico, nell&#8217;esercizio stesso.</p>
<p>I <strong>titolari</strong> coincidono invece con gli <strong>intestatari dell&#8217;attività</strong>, come nel caso delle ditte individuali, o con i <strong>legali rappresentanti</strong> di una società, cooperativa o associazione.</p>
<p>I <strong>responsabili</strong>, infine, sono tutti quei soggetti incaricati della gestione del piano di autocontrollo (o <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank">manuale HACCP</a>). Nella maggior parte delle piccole e medie imprese questa figura coincide con quella del titolare. Tuttavia, nel caso di attività maggiormente strutturate ed alto grado di organizzazione, la funzione di responsabile può essere delegata anche ad un alimentarista. E&#8217; importante sottolineare che in quest&#8217;ultimo caso gli <strong>alimentaristi con funzione di responsabile</strong> devono essere opportunamente delegati e il loro nominativo deve figurare ufficialmente nel piano di autocontrollo.</p>
<h3>Attività semplici o di produzione e preparazione?</h3>
<p>Mentre la prima decisione per scegliere il corso HACCP è tuttosommato facile da prendere, la scelta fra i percorsi per le attività semplici o complesse è più complicata. Sostanzialmente questo perchè il confine fra le due attività spesso non è nettamente delineato.</p>
<p>Per <strong>attività semplici</strong> si intendono quelle di vendita, somministrazione, deposito e trasporto. Ovvero, per dirlo in altri termini, quelle attività in cui <strong>non vi è una preparazione o manipolazione diretta</strong> dell&#8217;alimento ai fini di una sua trasformazione in un nuovo prodotto. Rientrano in questa classificazione, per esempio, attività come: esercizi di sola somministrazione senza preparazione o manipolazione, sporzionamento di pasti pronti in mense e strutture assistenziali, depositi di sostanze alimentari, trasporto di alimenti anche deperibili, vendita di carni fresche, prodotti della pesca e ortofrutticoli, negozi di generi alimentari confezionati.</p>
<p>Per <strong>attività di produzione e preparazione</strong> si intendono, invece, <strong>attività complesse</strong> in cui vi è una <strong>manipolazione diretta</strong> dell&#8217;alimento finalizzata alla <strong>produzione e preparazione di alimenti</strong>. Rientrano in questo gruppo attività come: esercizi di somministrazione con preparazione (ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, pizzerie, self-service e similari), laboratori di produzione industriale e artigianale, catering, produzione di alimenti da asporto (gastronomie, rosticcerie, friggitorie e similari), produzione di pasti per la ristorazione collettiva (cucine e centri cottura di mense aziendali, scuole, ospedali, strutture assistenziali e similari), laboratori di pasta fresca, panifici, laboratori di produzione di gelato, pasticceria e affini.</p>
<blockquote><p>Il confine fra attività semplici e complesse in molti casi non è facilmente distinguibile</p></blockquote>
<p>Come si può ben comprendere, il confine fra attività semplici e complesse in molti casi non è facilmente distinguibile anche in ragione del fatto che in alcune attività considerate nel loro insieme come complesse possono essere presenti alcune operazioni classificabili come semplici, come potrebbe essere il caso di un laboratorio di panificazione (attività complessa) con annesso un punto vendita dei prodotti finiti (attività semplice). In questo caso, piuttosto che all&#8217;attività nel suo complesso è conveniente considerare la mansione svolta dagli operatori, pertanto, secondo questo criterio, gli operatori addetti alla sola vendita dei prodotti finiti potrebbero essere formati come addetti semplici pur lavorando nel contensto di una attitivà nell&#8217;insieme complessa.</p>
<h3>Il nostro consiglio per scegliere il corso HACCP</h3>
<p>In base alla nostra esperienza decennale di consulenti e formatori esperti in <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-nutrizionale" target="_blank">nutrizione</a> e <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank">sicurezza alimentare</a>, <strong>consigliamo di scegliere i corsi per attività complesse</strong>. Questi corsi comportano uno sforzo aggiuntivo, in quanto è necessario seguire 16 ore di formazione. Tuttavia, bisogna tenere in considerazione che la validità dell&#8217;attestato di formazione rilasciato al termine del corso è di 5 anni. Pertanto lo &#8220;sforzo&#8221; iniziale viene ampiamente ripagato nel tempo e consente di cambiare mansione o attività senza dover integrare la formazione o incorrere in rischio di sanzioni.<br />
Questo consiglio è valido, in particolare, per chi frequenta corsi HACCP in vista di una futura opportunità lavorativa: le mansioni con attività di produzione e preparazione sono quelle più richieste dal mercato e, per chi assume, poter disporre di personale già <strong>adeguatamente formato </strong>rappresenta un indiscusso vantaggio.</p>
<h2>Vuoi saperne di più?</h2>
<p>Se vuoi seguire uno dei corsi da noi tenuti, se sei indeciso su quale profilo seguire o semplicemente ne vuoi sapere di più, <a href="http://www.foodscience.it/#contact">contattaci</a> o lascia un commento qui sotto!</p>
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		<title>Scegliere il corso HACCP: guida per la Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[FoodScience]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2016 12:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corsi e Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[alimentaristi]]></category>
		<category><![CDATA[corso HACCP]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[regione toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Come scegliere il corso HACCP in Toscana? Esistono corsi HACCP che hanno una durata (e un costo) anche molto diverso. Ti spieghiamo tutti i dettagli!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Tutte le informazioni per scegliere il corso HACCP giusto per te</h1>
<div class="su-row"><div class="su-column su-column-size-1-3"><div class="su-column-inner su-u-clearfix su-u-trim">
<h1><img decoding="async" class="alignnone wp-image-330 size-full" src="http://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp.jpg" alt="scegliere il corso HACCP" width="300" height="300" srcset="https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp.jpg 300w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/corso-haccp-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></h1>
</div></div> <div class="su-column su-column-size-2-3"><div class="su-column-inner su-u-clearfix su-u-trim">
<p>Una delle domande che ci viene posta più spesso è: &#8220;Come faccio a scegliere il corso HACCP giusto per me?&#8221;.<br />
La domanda è legittima e sorge spontanea in quanto i regolamenti regionali che disciplinano il settore individuano diversi profili professionali e, di conseguenza, esistono corsi HACCP che hanno una durata (e un costo) anche molto diverso fra loro.<br />
In questo articolo ti indicheremo tutto ciò che devi conoscere per scegliere il corso HACCP giusto per te.</p>
<p>Ma partiamo dall&#8217;inizio.</div></div></div>
<h2>Cosa sono e a cosa servono i corsi HACCP?</h2>
<p>I corsi HACCP, o meglio i corsi di formazione per alimentaristi, sono corsi di formazione professionale, in sostituzione dell’ex libretto sanitario, obbligatori per legge per poter svolgere mansioni lavorative a contatto con gli alimenti. Tutte le attività alimentari sono tenute a formare e ad addestrare tutto il personale addetto alla produzione, preparazione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari destinato a venire a contatto diretto o indiretto, anche temporaneamente, con gli alimenti.<br />
I corsi HACCP, se tenuti da <strong>docenti esperti</strong>, consentono di acquisire le basi teoriche dei corretti comportamenti in ambito igienico-sanitario e forniscono gli strumenti pratici per poter manipolare in totale sicurezza i prodotti alimentari, dalle materie prime ai prodotti finiti.</p>
<p>I contenuti, la durata e le modalità di svolgimento dei corsi HACCP sono disciplinati a livello regionale e (purtroppo) non vi è ancora uniformità su tutto il territorio nazionale.</p>
<h2>Come scegliere il corso HACCP: i vari profili previsti dalla Regione Toscana</h2>
<p>Per quanto riguarda la Regione Toscana, per esempio, i corsi HACCP sono regolamentati dalla D.G.R. n. 559/2008 contenente gli &#8220;<a href="http://www.regione.toscana.it/-/adempiere-agli-obblighi-formativi-per-alimentaristi" target="_blank" rel="noopener">Indirizzi in materia di formazione degli alimentaristi</a>&#8220;. Recependo le indicazioni contenute nel Reg. CE n. 852/2004, la Regione Toscana specifica che <strong>la formazione deve essere specifica</strong> ovvero &#8220;corrispondente alla tipologia di mansione svolta ed appropriata in relazione alla tipologia di impresa alimentare&#8221;.Nel caso specifico della Regione Toscana, che qui prendiamo come esempio, sono previsti 4 tipi di profili che corrispondono ad altrettante mansioni:</p>
<ul>
<li><strong>Titolari</strong> di imprese alimentari e Responsabili dei piani di autocontrollo di <strong>attività alimentari semplici</strong></li>
<li><strong>Titolari</strong> di imprese alimentari e Responsabili dei piani di autocontrollo di <strong>attività alimentari complesse</strong></li>
<li><strong>Addetti</strong> con mansione alimentare di <strong>tipo semplice</strong></li>
<li><strong>Addetti</strong> con mansione alimentare di <strong>tipo complessa</strong></li>
</ul>
<p>A questi profili sono associati corsi HACCP di diversa durata e complessità. Infatti, come è possibile osservare nella seguente tabella i corsi HACCP variano da un minimo di 2 unità formative (UF), corrispondenti a 8 ore di formazione, a un massimo di 4 UF, corrispondenti a 16 ore (ogni UF dura 4 ore).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-319 size-full" src="http://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/profili_haccp.jpg" alt="corsi HACCP Toscana" width="600" height="281" srcset="https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/profili_haccp.jpg 600w, https://www.foodscience.it/wp-content/uploads/2016/01/profili_haccp-300x141.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>E molto importante scegliere il corso HACCP adatto alle mansioni lavorative svolte o che si ha intenzione di svolgere in quanto si potrebbe incorrere nel <strong>rischio di sanzioni</strong> da parte delle Autorità preposte al controllo. E&#8217; inoltre da tenere in considerazione che gli attestati di formazione che vengono rilasciati al termine del corso HACCP hanno una <strong>validità quinquennale</strong> ed è quindi opportuno scegliere il corso HACCP pensando anche al futuro, soprattutto per chi è in cerca di occupazione nel settore alimentare.</p>
<h2>Addetto, titolare o responsabile?</h2>
<p>La prima decisione da prendere riguarda la mansione lavorativa che si stà svolgendo o che si intende svolgere, ovvero bisogna scegliere se essere formati come addetti, titolari o responsabili del piano di autocontrollo.</p>
<p>Gli <strong>addetti</strong> comprendono tutte quelle figure professionali che a vario titolo manipolano prodotti alimentari come <strong>dipendenti, soci, volontari, collaboratori familiari</strong> e via dicendo e che allo stesso tempo <strong>non sono incaricati di funzioni di responsabilità</strong> nella gestione del piano di autocontrollo (o <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank" rel="noopener">manuale HACCP</a>).</p>
<p>I <strong>titolari</strong> coincidono invece con gli <strong>intestatari dell&#8217;attività</strong>, come nel caso delle ditte individuali, o con i <strong>legali rappresentanti</strong> di una società, cooperativa o associazione.</p>
<p>I <strong>responsabili</strong>, infine, sono tutti quei soggetti incaricati della gestione del piano di autocontrollo. Nella maggior parte delle piccole e medie imprese questa figura coincide con quella del titolare. Tuttavia, nel caso di attività maggiormente strutturate ed alto grado di organizzazione, la funzione di responsabile può essere delegata anche ad un addetto. E&#8217; importante sottolineare che in quest&#8217;ultimo caso gli <strong>addetti con funzione di responsabile</strong> devono essere opportunamente delegati e il loro nominativo deve figurare ufficialmente nel piano di autocontrollo.</p>
<h2>Attività semplice o complessa?</h2>
<p>Mentre la prima decisione per scegliere il corso HACCP è tuttosommato facile da prendere, la scelta fra i percorsi per le attività semplici o complesse è più complicata. Sostanzialmente questo perchè il confine fra le due attività spesso non è nettamente delineato.</p>
<p>Per <strong>attività semplici</strong> si intendono quelle di vendita, somministrazione, deposito e trasporto. Ovvero, per dirlo in altri termini, quelle attività in cui <strong>non vi è una manipolazione diretta</strong> dell&#8217;alimento ai fini di una sua trasformazione in un nuovo prodotto. Rientrano in questa classificazione, per esempio, attività come: esercizi di sola somministrazione senza preparazione o con limitata tipologia produttiva (bar, caffè, pub, gelaterie, birrerie, pasticcerie e similari), sporzionamento di pasti pronti in mense e strutture assistenziali, depositi di sostanze alimentari, trasporto di alimenti anche deperibili, vendita di carni fresche, prodotti della pesca e ortofrutticoli, negozi di generi alimentari confezionati.</p>
<p>Per <strong>attività complesse</strong> si intendono, invece, quelle attività in cui vi è una <strong>manipolazione diretta</strong> dell&#8217;alimento finalizzata alla <strong>produzione e preparazione di alimenti</strong>. Rientrano in questo gruppo attività come: esercizi di somministrazione con preparazione (ristoranti, trattorie, osterie, tavole calde, pizzerie, self-service e similari), laboratori di produzione industriale e artigianale, catering, produzione di alimenti da asporto (gastronomie, rosticcerie, friggitorie e similari), produzione di pasti per la ristorazione collettiva (cucine e centri cottura di mense aziendali, scuole, ospedali, strutture assistenziali e similari), laboratori di pasta fresca, panifici, laboratori di produzione di gelato, pasticceria e affini.</p>
<blockquote><p>Il confine fra attività semplici e complesse in molti casi non è facilmente distinguibile</p></blockquote>
<p>Come si può ben comprendere, il confine fra attività semplici e complesse in molti casi non è facilmente distinguibile anche in ragione del fatto che in alcune attività considerate nel loro insieme come complesse possono essere presenti alcune operazioni classificabili come semplici, come potrebbe essere il caso di un laboratorio di panificazione (attività complessa) con annesso un punto vendita dei prodotti finiti (attività semplice). In questo caso, piuttosto che all&#8217;attività nel suo complesso è conveniente considerare la mansione svolta dagli operatori, pertanto, secondo questo criterio, gli operatori addetti alla sola vendita dei prodotti finiti potrebbero essere formati come addetti semplici pur lavorando nel contensto di una attitivà nell&#8217;insieme complessa.</p>
<p>Un caso particolare è, infine, rappresentato dalle <strong>sagre</strong> che seguono un programma formativo specifico (e di ridotta durata).</p>
<h2>Il nostro consiglio per scegliere il corso HACCP</h2>
<p>In base alla nostra esperienza decennale di consulenti e formatori esperti in <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-nutrizionale" target="_blank" rel="noopener">nutrizione</a> e <a href="http://www.foodscience.it/consulenza-haccp-e-sicurezza-alimentare" target="_blank" rel="noopener">sicurezza alimentare</a>, <strong>consigliamo di scegliere i corsi per attività complesse </strong>(ovvero quelli da 12 ore per gli addetti e da 16 ore per i titolari o responsabili). Questi corsi comportano solo un minimo sforzo aggiuntivo, in quanto è necessario seguire solo una unità formativa in più rispetto ai corrispondenti profili per attività semplici. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che la validità dell&#8217;attestato di formazione rilasciato al termine del corso è di 5 anni per tutti i profili e che al termine del quinquennio l&#8217;aggiornamento della formazione richiede la frequenza dello stesso numero di unità formative sia per chi ha conseguito inizialmente il profilo semplice o complesso. Pertanto lo &#8220;sforzo&#8221; iniziale viene ampiamente ripagato nel tempo e consente di cambiare mansione o attività senza dover integrare la formazione o incorrere in rischio di sanzioni.<br />
Un ultimo consiglio è rivolto in particolare a chi frequenta corsi HACCP in vista di una futura opportunità lavorativa: i corsi da 12 ore (addetti complessi) e da 16 ore (titolari/responsabili di attività complesse) sono quelli più richiesti dal mercato e, per chi assume, poter disporre di personale già <strong>adeguatamente formato </strong>rappresenta un indiscusso vantaggio.</p>
<h2>Vuoi saperne di più?</h2>
<p>Se vuoi seguire uno dei corsi da noi tenuti, se sei indeciso su quale profilo seguire o semplicemente ne vuoi sapere di più, <a href="http://www.foodscience.it/contatti">contattaci</a> o lascia un commento qui sotto!</p>
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